Peperoncino Bishop Crown o Cappello del vescovo

Il Bishop Crown, conosciuto in Italia anche come “Cappello del vescovo“, è un peperoncino dalla forma particolare che ricorda appunto una mitra, il tipico cappello utilizzato dai vescovi.

Il suo sapore è leggermente piccante, con un retrogusto fruttato ed è particolarmente indicato per chi ama i sapori decisi ma non troppo esagerati. Inoltre è ottimo per poter creare piatti variegati, magari anche con qualche ripieno gustoso.

Vediamo quindi quali sono le caratteristiche principali del peperoncino Bishop Crown.

Caratteristiche del peperoncino Bishop Crown

Il Bishop Crown, o Cappello del Vescovo, è un tipo di peperoncino tipico delle isole Barbados, appartenente alla specie Capsicum Baccatum, con caratteristiche particolari che lo rendono unico e adatto solamente ad alcune tipologie di alimenti.

Come accennato poco fa il Bishop Crown è un peperoncino non particolarmente piccante, che trova una certa analogia con il suo cugino messicano Jalapeño.

Bishop Crown Scoville

Come in tutti i frutti del suo genere, anche il Cappello del Vescovo ha un grado di piccantezza che varia da frutto a frutto, con un grado massimo che arriva a circa 30000 Shu.

Frutto Bishop Crown

La parte piccante è contenuta principalmente nei semi e nei filamenti bianchi che ne costituiscono la placenta. Rimuovere l’interno quindi significa ridurne drasticamente anche la piccantezza. Questo li rende quindi particolarmente adatti per essere riempiti, mantendo quel pizzico di sapore che non guasta mai e anche una certa croccantezza.

La forma del peperoncino è piuttosto bizzarra e non passa certo inosservata, ed è proprio questo che ne ha determinato un certo successo a livello mondiale. È caratterizzato infatti da alcune prominenze ai lati e da una parte centrale più affusolata e stretta che ne determina la forma a cappello, da cui deriva il nome Bishop Crown.

Le dimensioni del Bishop Crown sono variabili, anche se di norma la lunghezza è di 6cm, mentre la larghezza oscilla tra i 3-4 cm.
Bishop Crown non è il solo nome a cui è attribuito questo peperoncino, difatti la forma bizzarra ne ha determinato diverse denominazioni per il mondo, alcune di queste sono: Campanella, Peperoncino Palloncino, Peperoncino Lanterna e molti altri ancora. Nel Sud America è chiamato Peperoncino a Pera.

La maturazione del Bishop Crown avviene come nella maggior parte dei peperoncini, partendo da un colore verde, tipico dei peperoncini ancora acerbi, per arrivare al rosso che ne determina la maturazione completa.

Il sapore del peperoncino a campanella

Il sapore del Bishop Crown si avvicina molto a quello delle mele, molto gradevole e delicato, ma non molto riconoscibile.

È un peperoncino da contorno, che può essere servito come antipasto o come accompagno per qualche piatto a base di pesce, pasta o per esaltare il sapore di qualche formaggio, perfetto da fare ripieno e servire per intrattenere gli ospiti.

Come usare il peperoncino Bishop Crown

Anche se il suo sapore non è forte come la maggior parte dei peperoncini in circolazione, il Bishop Crown si adatta bene ad una moltitudine di piatti differenti.

Questo peperoncino è ottimo da inserire come condimento per l’insalata. Il suo sapore dolce e delicato è l’ideale per questo genere di pietanze, a cui dona più sapore e gusto.

Come detto il Bishop Crown si presta bene per essere fatto ripieno, infatti ha delle pareti molto sottili e una forma particolare che permette di avere molto spazio all’interno, e questo offre molte possibilità per sbizzarrirsi con varie ricette. Bisogna però prestare molta attenzione a non esagerare con il ripieno, perché a causa delle pareti sottili il peperoncino potrebbe rompersi facilmente.

Coltivare il Bishop Crown

Il periodo migliore per iniziare a coltivare il Cappello del Vescovo è tra Marzo e Aprile, il momento ideale per seminare. La primavera e il clima mite ne favoriscono la crescita, mentre in Estate si può procedere alla raccolta. A Luglio-Agosto il peperoncino acquista quel colore rosso tipico, e ne decreta la maturazione.

Per poter seminare i semi è necessario avere un terreno concimato a dovere, ed è altrettanto importante che la temperatura sia mite per favorirne la crescita. Se invece dovesse essere abbastanza bassa allora è consigliabile mettere i semi in un vasetto, possibilmente di plastica perché mantiene la terra calda e umida, l’ideale per il Bishop Crown, e tenerlo in casa. Bisogna poi creare una copertura di protezione fino a che non avverrà la prima germogliatura.

A questo punto è possibile rimuovere la piantina dal vasetto e piantarle nel terreno.

La pianta non necessita di eccessiva acqua, e se si tiene in un vaso è possibile riempire un sottovaso che mantiene la pianta idratata.
Una volta giunto a maturazione, e quindi appena acquista quella colorazione rossa, il Bishop crown può essere raccolto ed utilizzato per vari scopi culinari.

Dove acquistare il Bishop Crown

Questo peperoncino sta avendo molto successo anche in Italia e lo si può trovare molto facilmente in qualsiasi ortofrutticolo delle principali città e paesi. È difficile invece trovarli nei supermercati dei centri commerciali, dove sono totalmente assenti.

C’è però un’altra valida alternativa con cui è possibile sempre trovare questi peperoncini sulla propria tavola. Infatti è possibile coltivarli per conto proprio, sono facilmente coltivabili e inoltre forniscono abbondanti raccolti.

I suoi semi possono essere acquistati su Amazon, si tratta di una tipologia di peperoncino che può crescere in modo sano e facile anche in vaso. È adatto quindi ad una coltivazione domestica, e chiunque, anche se alle prime armi, può facilmente cimentarsi nella sua coltivazione.
Questo aggiungerà un tocco di genuinità al prodotto e quel sapore campagnolo che non gusta mai nelle tavole italiane.

 

 

Leave a Reply