Capsicum Pubescens: origini, caratteristiche e coltivazione

Specie capsicum pubescens, caratteristiche e coltivazione capsicum pubescens

Il Capsicum Pubescens è una delle 5 specie domesticate del genere Capsicum, un genere di piante che cresce spontaneo in America ma viene coltivato un po’ in tutto il mondo.

Il Capsicum Pubescens è la più diffusa in tutto il territorio peruviano e boliviano. E’ piuttosto comune anche in Messico e nei Caraibi. Stando a quanto sostengono gli esperti la specie Capsicum Pubescens veniva coltivata già 5000 anni fa.

Uno dei vantaggi di questa specie è la possibilità di coltivazione anche in zone a particolari altitudini grazie all’elevata resistenza al freddo, nei paesi di origine infatti, le piante di peperoncini di questo genere crescono tra i 1500 e i 2900 metri di altezza. In Italia risulta essere un peperoncino facile da coltivare iniziando la semina nei mesi ancora freddi di febbraio e marzo.

Le tre principali varietà della specie Capsicum Pubescens sono il Rocoto rosso, con una piccantezza tra i 30.000 e i 100.000 SHU, il Rocoto giallo, tra i 15.000 e i 50.000 SHU e infine il Rocoto de seda, tra i 15.000 e i 50.000 SHU sulla famosa scala di piccantezza dei peperoncini.

Le caratteristiche della specie Capsicum Pubescens

Le piante Capsicum Pubescens sono molto simili a piccoli alberelli rampicanti, per tale ragione è consigliabile utilizzare dei graticci dove si trovano i rami più lunghi.

La pianta tende a svilupparsi molto in altezza e può arrivare fino ai 2 metri e mezzo.

Un aspetto caratteristico della specie sono i semi del frutto, il cui colore varia dal nero al marrone scuro. I fiori invece sono violacei. La parte sotto delle foglie è caratterizzata dalla presenza di una leggera peluria.

Queste tre caratteristiche rendono piuttosto semplice l’identificazione di una pianta della specie Capsicum Pubescens anche per i meno esperti.

Come usare i peperoncini Capsicum Pubescens in cucina

Il Capsicum Pubescens può raggiungere le 100.000 unità Scoville di piccantezza. Alcune varietà vengono ritenute anche più piccante dell’ Habanero, questo per via di una combinazione di capsaicinoidi particolare.

Potete usare il Rocoto, per la realizzazione di salse, altrimenti potete tritarlo o farlo a fettine così da insaporire i piatti di carne.

Si accosta bene alla carne arrosto o lessa.

Fate attenzione a non usarne troppo perché la sua elevata piccantezza lo rende irritante nei confronti dello stomaco.

Proprietà del Capsicum Pubescens

Il rocoto è un peperoncino altamente benefico. La capsaicina per esempio stimola il flusso sanguigno, abbassa il comesterolo e attiva il metabolismo. Aiuta a tenere il peso sotto controllo. Il peperoncino rocoto non contiene solo capsaicina ma anche tante vitamine e sali minerali. Attenzione però perché quando viene essiccato tendono a sparire in fretta le sue proprietà.

Coltivare peperoncini Capsicum Pubescens

Il clima ideale per coltivare i peperoncini della specie Capsicum Pubescens è quello freddo visto che è in ambienti freddi che si sviluppa nelle sue terre di origine. Perciò se vivete in una zona particolarmente calda non è il peperoncino più adatto da coltivare in giardino.

Richiede un terreno ricco di sali minerali però prestate attenzione che non ci sia un eccesso di azoto nel terreno altrimenti i fiori e i frutti non spunteranno. Se il terreno è favorevole tenete comunque conto che dal trapianto occorrono 4 mesi prima che i frutti siano maturi.

Molti Capsicum Pubescens non sono autofertili, quindi è bene coltivarne due ed effettuare l’impollinazione a mano così da assicurarsi la massima resa.

Cercate di posizionare le vostre piante in punti ben ombreggiati considerando che non ama molto la luce diretta del sole, rischia infatti di bruciarsi.

Mantenete una distanza tra una pianta e un’altra  di almeno 50 centimetri e tra una fila e un’altra di almeno 70 centimetri.

Il periodo ideale per il trapianto va da marzo a maggio.

Conservare i peperoncini Capsicum Pubescens

Potete essiccare i frutti raccolti attraverso le più classiche tecniche di essiccazione, tuttavia, essendo una specie abituata principalmente a climi contenuti e/o freddi è preferibile consumare i peperoncini freschi o realizzare salse e creme piccanti.

Una volta preparata la salsa, da tenere in un barattolo di vetro con chiusura ermetica, conservatela in frigorifero.

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