Carolina Reaper, il peperoncino più piccante al mondo

Il Carolina Reaper è noto come il peperoncino più piccante al mondo nella Scala di Scoville, è in realtà un incrocio tra il Naga Morich Pakistano e l’Habanero Rosso. Appartenente ala specie Caspicum Chinense, divenne estremamente popolare quando un giornalista della National Public Radio lo assaggiò per la prima volta.

La sua reazione fece il giro del mondo, portando alla ribalta quello che in seguito sarebbe entrato nel Guinness dei Primati e avrebbe conquistato il titolo di peperoncino infernale.

Carolina Reaper: caratteristiche

Prima della sua comparsa, era il Trinidad Moruga Scorpions a tenere il primato di piccantezza, scavalcato grazie a una piccantezza sulla scala Scoville che oscilla tra 1.569.000 a 2.200.000 unità SHU.

Nei peperoncini Carolina Reaper le ghiandole capsaiciniche raggiungono picchi di piccantezza talmente alti da poter provocare una reazione allergica/infiammatoria al solo contatto con le ghiandole delle mani nude.

Il Carolina Reaper non cresce in natura ma è considerato una pianta ibrida del South Carolina.

L’inventore del peperoncino, Ed Currie, un coltivatore statunitense specializzato nei peperoncini, voleva produrre una salsa “infernale”, la più piccante al mondo, utilizzata successivamente in due prodotti da lui inventati che ha chiamato “I Dare You Stupit” e “Purgatory Sauce”.

La nascita del Carolina Reaper è del tutto casuale: Currie unì le sue due specie preferite, ovvero il Naga Morich Pakistano e l’Habanero Rosso. Il nome nome iniziale scelto fu HP22B, ovvero Higher Power, Pot No. 22, Plant B.

I peperoncini Carolina Reaper si presentano con un colore rosso molto intenso e una lunghezza variabile di 6-8 cm.

Il sapore di questo peperoncino è piuttosto dolce, quasi fruttato, con un retrogusto di cannella e cioccolato, difficilmente percepibili a causa della forte piccantezza.

Il campione del Carolina Reaper venne portato nel laboratorio di Winthrop University, in cui, grazie agli strumenti di analisi, superò in SHU il Trinidad Moruga Scorpions, diventando ufficialmente il peperoncino più piccante al mondo. Il 14 Novembre 2013 il Carolina Reaper è entrato ufficialmente nel Guinness World Record e ha conquistato la vetta della scala di Scoville.

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Coltivare il Carolina Reaper

Questo peperoncino non è venduto sfuso nei classici supermercati, perché non in molti possono apprezzare l’elevato grado di piccantezza e maneggiarlo è davvero pericoloso.

Per coloro che vogliono coltivare Carolina Reaper, possono chiederlo ai coltivatori privati o tentare di coltivarlo loro stessi, la pratica è molto simile alla classica coltivazione di peperoncini di cui abbiamo già parlato.

Sono necessari circa 90 giorni per la completa maturazione del frutto.

Come coltivare Carolina Reaper:

  • Acquistate i semi;

  • Il mese ideale per la coltivazione è da fine marzo;

  • Durante la fase di germinazione, ovvero la più importante, il Carolina Reaper deve essere posto in un luogo particolarmente caldo. Fate sempre molta attenzione alle muffe e controllate la pianta. La germinazione procede entro un mese con una temperatura favorevole e costante di 25 gradi;

  • La pianta deve essere sempre posta al sole. Quest’ultimo è infatti decisivo per la sua crescita. Si consiglia di annaffiare la pianta poco e spesso, ovviamente alla sera e mai durante il giorno;

  • Tra maggio e luglio, la fioritura sarà allo stato finale. Qualora dovessero cadere dei fiori, è perfettamente normale. Come in ogni specie, si dà la precedenza e il nutrimento ai fiori considerati più resistenti;

  • Una settimana prima dall’inizio della raccolta, non annaffiate la pianta e ponetela sempre al sole. La mancanza di acqua renderà i peperoncini molto più piccanti.

Essiccare il Carolina Reaper

La procedura per essiccare il Carolina Reaper è simile a quella di altri peperoncini anche se si consiglia di fare molta attenzione nel maneggiarlo e utilizzare sempre dei guanti che possano proteggere la vostra pelle da eventuali bruciature.

Come essiccare il Carolina Reaper:

  • Tagliate a metà i peperoncini;

  • Riponeteli sulla carta assorbente;

  • Prestate attenzione a tenerli in un luogo asciutto. L’umidità potrebbe aggredire i vostri peperoncini e creare delle muffe, vanificando l’essiccazione;

  • Lasciateli possibilmente al sole. Una temperatura elevata potrebbe accelerare il processo.

Gli utilizzi più celebri: la sua salsa e l’olio

Nei vari store online che si occupano di prodotti piccanti, potrete trovare moltissime salse cui l’ingrediente principale è il Carolina Reaper. Alcune sono estremamente piccanti, mentre altre presentano un utilizzo minore del peperoncino, così da risultare gradevoli anche a chi non è molto affezionato al piccante.

La ricetta della crema al peperoncino può essere realizzata con qualsiasi tipo di peperoncino, scegliendo il Carolina Reaper otterrette la salsa più piccante al mondo, per tale motivo, prestate attenzione ai dosaggi.

È presente anche la variante con l’olio che, ovviamente, è da usare nelle pietanze con moderazione.

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