Habanero

L’ Habanero rientra tra i peperoncini più piccanti del mondo e viene spesso utilizzato durante gare e competizioni.
Oltre a un altro grado di piccantezza, questo peperoncino vanta proprietà nutritive notevoli essendo ricco di vitamina A, vitamina C, acqua e  fibre.

Habanero – Caratteristiche

Sebbene sia tra i peperoncini più piccanti, non rientra nelle prime posizioni della scala di piccantezza di Scoville, che si occupa da sempre di definire il grado di piccantezza dei peperoncini.

La posizione in classifica  varia a seconda della qualità di Habanero, la sua piccantezza oscilla tra 80.000-577.000 e 100.000-350.000 SHU, ovvero Scoville Head Unit.

Questa variazione dipende soprattutto dalla coltivazione e dal grado di essiccazione del peperoncino. L’Habanero essicato risulta essere più piccante.

La maggiore concentrazione di piccante si trova nella placenta del frutto tuttavia, anche i suoi semi sono molto apprezzati.

Erroneamente si pensa che l’Habanero sia un prodotto de L’Avana, la capitale di Cuba, in realtà questa pianta è originaria del Messico, e viene coltivata principalmente nello Yucatan, nel Campeche e nel Quintana Roo.

Le qualità di habanero esistenti

Questo peperoncino vanta oltre 60 qualità differenti: le più note sono l’Habanero Red Savina, l’Habanero Orange e l’Habanero Chocolate.

Dove comprare l’Habanero?

Se avete intenzione di comprare l’Habanero sappiate che si tratta di un prodotto più facilmente reperibile online piuttosto che nei supermercati.

In alcuni negozi però, potrete trovare oltre ai semi, anche prodotti particolari come l’olio di Habanero o la marmellata.

Coltivare l’Habanero

Vista la popolarità dell’habanero, anche l’Italia ha cominciato a coltivare l’Habanero: le regioni che lo sfruttano sono la Calabria, la patria del piccante per eccellenza, e la Toscana.

Vi state chiedendo come coltivare l’habanero? Dovete sapere che questa pianta ha bisogno di un’eccellente esposizione solare.

Il periodo migliore per coltivare l’habanero è da marzo a maggio, assolutamente sconsigliato il periodo invernale, che gelerebbe il terreno poichè questa pianta ha bisogno di molta acqua per crescere.

Potete servirvi di un fertilizzante per coltivare il peperoncino: il materiale organico favorirà la crescita dei vostri habanero.

Annaffiate spesso le piantine, il suo terreno deve essere sempre ben irrigato. ed esponetelo alla luce solare o artificiale per almeno 14 ore al giorno se possibile.

Di solito, i suoi semi cominciano a germogliare dopo 6-8 giorni di vita, se la temperatura è di circa 27°. Qualora fosse più bassa, potrete dover aspettare fino a un mese.

coltivazione habanero, pianta habanero

Essicare l’Habanero

Se i vostri peperoncini sono pronti e vi state chiedendo come essiccare l’Habanero, dovete fare molta attenzione, perché è una pianta molto soggetta alla formazione di muffe.

L’essicazione è un ottimo metodo per la conservazione di questo peperoncino poichè la disidratazione consente il mantenimento della piccantezza e delle proprietà nutritive.

Prima di procedere con l’essiccazione, tagliate a metà l’habanero e ponetelo sulla carta assorbente.

Un altro consiglio per una corretta essicazione dei peperoncini è di non mettere gli habanero a essiccare in un luogo umido ma di prediligere uno più asciutto, in questo modo accelererete il processo di secrezione evitando la formazione di muffe.

Metodi di essicazione

Il metodo più naturale e veloce per essicare l’Habanero è quello di sfruttare la luce del sole, una procedura che permette di raggiungere una buona essicazione anche in 8-10 ore, sono invece necessari fino a 3-4 giorni per le qualità più carnose di questo peperoncino.

Qualora non viviate in una località ben illuminata dalla luce del sole e con una temperatura di almeno 24° potete essiccare i peperoncini in forno. In un forno ventilato è sufficiente una temperatura inferiore ai 45° mentre in un forno non ventilato è consigliabile utilizzare una temperatura massima di 60°.

Per un’essicazione migliore è consigliabile lasciare leggermente aperto il forno per consentire l’uscita del vapore acqueo prodotto dai frutti.

Infine il metodo più duraturo per l’essicazione, molto tipica del Sud Italia, è quella di creare collane di peperoncini legate da una corda e appese in una stanza asciutta e ben ventilata.

Ricette con l’Habanero

Nello Yucatan, la produzione di Habanero è fondamentale e moltissime ricette tradizionali prevedono proprio l’utilizzo di questo peperoncino.
Il suo sapore è decisivo per la preparazione dei piatti: fruttato e floreale, rende la carne particolarmente appetitosa.

Gli italiani apprezzano molto il gusto piccante in cucina e anche l’Habanero sta entrando nella nostra tradizione culinaria.

L’Habanero alla partenopea, per esempio, prevede che i peperoncini vengano grigliati, spellati e raschiati. Dopodiché, si mettono in un piatto e si condiscono con aglio a crudo, olio e sale.

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