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Le malattie del peperoncino, individuarle e combatterle

malattie del peperoncino

Riconoscere e curare le malattie del peperoncino

Come individuare le malattie del peperoncino

Le malattie del peperoncino sono spesso causa di errori di coltivazione o della cura del peperoncino, questi due fattori possono compromettere il raccolto, ma grazie ad un’attenta osservazione delle foglie e di altri elementi della pianta è possibile scoprirle più velocemente. Proprio di questo parleremo in questo articolo ma anche di alcune modalità per combattere e prevenire tali malattie del peperoncino.

Osservando le foglie delle piante di peperoncini è possibile rilevare eventuali problemi o malattie che stanno attaccando la vostra coltivazione.

Le foglie gialle solitamente identificano un problema legato alla mancanza di illuminazione o ad una innaffiatura particolarmente eccessiva. Se invece l’esposizione al sole risulta sbagliata, quindi se particolarmente prolungata, le foglie della pianta di peperoncino possono scottarsi facilmente.

Se individuate invece delle foglie particolarmente sbiadite dovreste intervenire sul terreno che presenta in questo caso una carenza di sostanze nutrienti. L’ultimo caso è invece rappresentato dalle foglie che si richiudono; sono indice di un terreno troppo arido oppure di un’esposizione alla luce scorretta o, infine, possono essere causate dalla presenza di parassiti.

Le principali malattie del peperoncino

Le più diffuse malattie del peperoncino sono:

  • Lo oidio o mal bianco
  • La muffa grigia
  • La fumaggine
  • La peronospora
  • La ruggine
  • Il marciume del colletto

Lo oidio

Lo oidio, conosciuto anche col nome di mal bianco, provoca la comparsa di una sostanza di colore bianco sulle foglie della pianta di peperoncino. La principale causa va ricercata in alcune spore che vengono trasportate sulle foglie da agenti atmosferici.

Due efficaci trattamenti naturali che aiutano sia a prevenire che a curare la pianta dallo oidio sono lo zolfo e il bicarbonato di sodio.

Muffa grigia

La muffa grigia invece può investire ogni parte della pianta di peperoncino e può essere identificata dalla comparsa di muffa di colore grigio che compare sulle foglie, ma anche da un evidente stato di marciume che interessa la pianta.

Le cause possono essere dovute sia ad una concimazione eccessiva in termini di azoto, ma anche alla poca ventilazione o un ambiente umido e freddo.
Per rimediare esistono in commercio prodotti specifici ma per evitare la malattia dovreste evitare ogni forma di umidità che possa interessare le piante di peperoncino.

Fumaggine

Tra le malattie del peperoncino c’è anche la fumaggine che prende vita da una sostanza zuccherina prodotta da afidi e cocciniglie. Presentandosi sotto forma di polvere scura è capace di indebolire la pianta facendole mancare la luce e conducendola quindi alla morte.

Per porre rimedio potete acquistare dei prodotti specifici, oppure per prevenire tale fenomeno possono essere posizionate sul terreno delle trappole che attirano i parassiti.

Peronospora

Una delle malattie del peperoncino più conosciute è sicuramente la Peronospora che si manifesta sotto forma di macchie che interessano la superficie delle foglie che si trasferiscono però anche sui peperoncini stessi portandoli a marcire.

Le macchie sono individuabili sotto forma di patina bianca o marrone causate da spore presenti nell’aria.

Per la prevenzione e per attuare un rimedio potete consultare i negozi di agricoltura che vi consiglieranno prodotti specifici tra i quali il rame.

Ruggine

La ruggine è invece una malattia del peperoncino di matrice fungina che interessa le piante di peperoncino durante i mesi primaverili raggiungendo il massimo sviluppo verso giugno.

La ruggine blocca la vita della pianta e ne provoca ingiallimento anche se non fa morire immediatamente la pianta colpita. Si riconosce dalla presenza di macchie gialle che diventano via via più scure.
Le cause possono essere dovute al troppo caldo e all’umidità mentre tra i rimedi più efficaci è possibile usare anche in questo caso zolfo o bicarbonato di sodio. Per prevenire in autunno potete invece utilizzare il rame.

Marciume del colletto

Per concludere rimane il marciume del colletto che rappresenta probabilmente una delle malattie del peperoncino tra le più fastidiose

È in grado infatti di provocare un fastidioso indebolimento del tronco della pianta che la condurrà inevitabilmente alla morte.

Risulta evidente quando si forma una parte spugnosa proprio sul colletto della pianta (la parte più vicina al terreno) ma anche nei casi in cui ci sia un deperimento o foglie secche.

Per evitare il marciume del colletto bisogna non bagnare il fusto ed evitare ristagni d’acqua. Si può superare la malattia utilizzando composti a base di rame.

In conclusione

Quelle elencate in questo articolo sono le più diffuse malattie del peperoncino, potrebbero però quindi presentarsene altre, ma grande attenzione va posta anche di fronte ad eventuali parassiti rappresentati dai comuni insetti e lumache presenti in natura di cui non abbiamo trattato qui.

 

 

 

 

 

 

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