Naga Viper, il peperoncino dal gusto pungente come una vipera

Era il 25 febbraio del 2011 quando il Naga Viper venne consacrato come il peperoncino più piccante al mondo. Sulla Scala Scoville, che si occupa di quantificare il grado di piccantezza, il peperoncino Naga Viper segnava un valore di 1.383.118 SHU. Il record apparteneva al Chili Infinity fino a quel momento.

Il primato di peperoncino più piccante tuttavia durò poco, ben presto fu superato dal Trinidad Moruga Scorpion e infine dal Carolina Reaper.

Naga Viper: le caratteristiche

I primi semi di Naga Viper comparvero in Inghilterra. Il peperoncino Naga Viper fu creato dall’agricoltore Gerald Fowler, che lavorava alla Chilli Pepper Company.

Possiamo definire il Naga Viper come un frutto ibrido tra le seguenti piante: Bhut Jolokia, Trinidad Moruga Scorpion e Naga Morich. La varietà è molto instabile e inoltre non può riprodursi correttamente e dare vita ad altri frutti.

Il Naga Viper appartiene alla specie dei Capsicum Chinense.

La maturazione di questo peperoncino è molto irregolare ed è caratterizzato da un sapore pungente, da questa particolarità deriva il suo nome Viper ovvero vipera. Durante la fase di maturazione il frutto presenta una colorazione verdognola che si trasforma fino a diventare un rosso intenso quando è quasi ultimato.

La pianta del Naga Viper può superare il metro di altezza e il peperoncino può essere lungo dai 2 ai 5 cm con una forma tendenzialmente pendula.

La Chilli Pepper Company sta svolgendo esperimenti al fine di stabilizzare la pianta.

Il peperoncino Naga Viper

Coltivare il Naga Viper

Come ogni pianta di peperoncino, la coltivazione del Naga Viper necessita di molto sole per maturare al meglio e per raggiungere un elevato grado di piccantezza, per tale motivo si sconsiglia di coltivare un peperoncino in inverno.

Durante la fase di maturazione, la temperatura non dovrebbe mai scendere sotto i 15°C, perché comprometterebbe la saluta della pianta.

La stagione ideale in cui cominciare a coltivare il Naga Viper è la primavera: diciamo che a Marzo potrete prendere seriamente in considerazione di procedere con la germinazione. Questa pianta non deve essere bagnata molto poichè l’acqua potrebbe interferire con il processo di piccantezza.

Potrete coltivare la vostra pianta in un balcone, prestando attenzione che sia sempre rivolta verso il sole almeno 14 ore al giorno, meglio se l’ambiente è ben arieggiato. Non fertilizzate in modo eccessivo la pianta e procedete con due innaffiature a settimana.

Conservare il Naga Viper

Una volta che i peperoncini saranno pronti al raccolto, potrete decidere che cosa fare in base al vostro gusto.

Esistono quattro metodi con cui conservare questo frutto:

  • Sott’olio;

  • Sotto sale;

  • Surgelati;

  • Essiccati.

L’essiccazione del peperoncino è uguale per tutte le specie: tagliate in due il frutto, ponetelo su una carta assorbente e fatelo essiccare al sole.

In caso di temperatura troppo bassa potete utilizzare il forno per l’essicazione. Il rischio più comune è la formazione di muffe: controllate sempre che l’ambiente non sia molto umido, o rischierete di buttare i peperoncini e di vanificare la loro coltivazione.

Raramente potrete acquistare il Naga Viper al supermercato: non è una specie molto famosa, soprattutto negli ultimi tempi, a causa del Carolina Reaper.

Sugli store online, comunque, è possibile acquistare i semi del Naga Viper per provare a coltivarlo.

Leave a Reply