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Peperoncino Tabasco

Il peperoncino tabasco, coltivare il peperoncino tabasco

Il peperoncino tabasco è famoso per essere l’ingrediente principale della salsa tabasco, famosa in tutto il mondo per i tantissimi accostamenti culinari che è possibile farne. Questo peperoncino è originario del Messico e appartiene alla famiglia dei Capsicum Frutescens.

La sua piccantezza molto alta (tra i 50.000 e gli 80.000 nella scala Scoville), lo rende tra i più apprezzati tra gli amanti del piccante.

Caratteristiche del peperoncino tabasco

La pianta del peperoncino tabasco è alta circa 1.5 metri ed arriva a misurare in larghezza fino a 60 centimetri. E’ di tipo cespuglioso.

Le foglie sono di un bel verde brillante. I fiori caratteristici sono viola ma gli stami possono essere anche gialli. Il numero di petali va dai 5 ai 7.

Il frutto invece nasce di colore verde e man a mano che matura passa per il giallo arancio fino al rosso vivo. La lunghezza è di circa 4 centimetri.

Come usare il peperoncino tabasco in cucina

Il peperoncino tabasco viene usato per realizzare soprattutto la salsa Tabasco.

Per prepararla occorre far macerare i peperoncini tritati con i semi all’interno del sale. Devono passare tre anni. Dopo viene aggiunto l’aceto e occorre lasciarlo riposare per altri giorni. La fermentazione originaria di 3 anni ormai non viene praticamente più rispettata.

Diciamo che sarebbe un bene lasciare macerare il peperoncino tabasco per almeno 1 mese.

Leggi: La ricetta completa della Salsa Tabasco

Coltivare il peperoncino tabasco

Come coltivare il peperoncino Tabasco?

Per coltivare il peperoncino tabasco dovete prima di tutto eseguire un buon trattamento del terreno. Occorre concimarlo con prodotti non liquidi e ad alto contenuto di fosforo e va eseguita anche una vangatura per rendere più ricco il substrato. La temperatura deve rimanere sui 21°C o superiore ma l’ideale comunque è sopra i 30°C. Potete coltivare il peperoncino di tabasco sia in vaso che in terra.

Occorre irrigare spesso e tanto il peperoncino tabasco per evitare che smetta di crescere e non faccia i suoi frutti. La raccolta deve essere fatta quando i frutti sono pienamente maturi.

Il peperoncino tabasco ha bisogno di stare molto tempo al sole per ottenere un’ottima maturazione del frutto nel periodo estivo, così da raggiungere anche il massimo grado di piccantezza. Nonostante devono essere annaffiati spesso ricordatevi che l’acqua non deve causare ristagni, la pianta in queste circostanze rischia di morire. Per quanto riguarda invece il periodo di trapianto il periodo migliore è marzo, aprile e maggio.

La pianta del peperoncino tabasco può essere vittima anche di diverse malattie. Tra le più comuni vi è il mal bianco, noto anche come oidio. Compare come delle chiazze bianche sulla foglia. Altre possibili infezioni sono la muffa grigia che porta al marciume, la fumaggine, una famosa malattia funghina, la prenospera e anche la ruggine, che porta a una stasi nella crescita e colpisce soprattutto in primavera. In questi casi chiaramente potete utilizzare degli anti funghini e parassitari.

Come conservare il peperoncino tabasco

Il modo migliore per conservare il peperoncino tabasco è realizzare la famosa salsa. Altrimenti come qualsiasi altro peperoncino potete conservarlo semplicemente facendo essiccare oppure realizzandoci degli oli piccanti davvero eccellenti per i condimenti.

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