Olio al peperoncino o olio santo

Olio al peperoncino piccante o olio santo, il miglior metodo di conservazione

Olio al peperoncino

Tra i metodi più diffusi e apprezzati per la conservazione del peperoncino c’è quello di preparare il famoso olio al peperoncino o olio santo. L’olio al peperoncino è il modo migliore e più duraturo per conservare i peperoncini che avete coltivato sul vostro balcone.

L’olio santo (olio al peperoncino) è molto apprezzato nella cucina italiana, soprattutto quella del Sud, dove viene utilizzato per il condimento di pasta, insalate, carni e bruschette.

La ricetta dell’olio al peperoncino è piuttosto semplice anche per chi non è molto pratico in cucina e permette a chi produce questo prodotto, di realizzarlo secondo il proprio gusto, scegliendo il peperoncino preferito come ingrediente.

Perchè l’olio al peperoncino è chiamato olio santo?

Questo prodotto è il risultato della macerazione del peperoncino nell’olio, questo periodo, che può variare a seconda del gusto e della piccantezza desiderata, viene chiamato “santificazione” e l’olio così prodotto viene chiamato, in dialetto calabrese “guogghje sante”.

 

Ricetta Olio al Peperoncino o olio santo

Esistono varie ricette e metodi di preparazione dell’olio al peperoncino, che si differenziano per la scelta dell’olio, dei peperoncini, dell’aromatizzazione e dell’immersione del frutto. In questo articolo vi proporremo la più classica ricetta dell’olio al peperoncino

Per la preparazione dell’olio al peperoncino serve:
– olio (250 ml per la preparazione di una bottiglia)
– peperoncini secchi (habanero, jalapeno a seconda del gusto che si preferisce)

La scelta dell’olio per un ottimo olio piccante

Il primo elemento di cui dobbiamo disporre è l’olio. Sul mercato, esistono diverse tipologie di olio: di semi, di girasole, extra vergine di oliva o semplicemente di oliva. L’olio di semi non è di qualità, quindi ve lo sconsigliamo: il risultato sarà pessimo.

Il nostro consiglio è di utilizzare l’olio di oliva classico, evitate l’extra vergine di oliva, un prodotto dal gusto molto deciso che potrebbe ricoprire il sapore del peperoncino o rendere il prodotto finale molto pesante.

La scelta dei peperoncini per l’olio piccante

L’ elemento essenziale dell’olio santo sono sicuramente i peperoncini, la scelta del peperoncino ricade molto nel gusto personale o nella disponibilità, tuttavia, la cosa più importante è che i peperoncini vengano essiccati prima di essere utilizzati in questa ricetta.

Una volta raccolti i peperoncini, tagliate il gambo, lavateli e lasciateli essiccare al sole o immersi nel sale.

Come preparare l'olio al peperoncino

Come preparare l’olio al peperoncino o olio santo

Come fare l’olio al peperoncino fatto in casa?

Prima di iniziare a preparare il vostro olio al peperoncino assicuratevi che la bottiglia di vetro o i contenitori che volete utilizzare siano stati lavati e sterilizzati, in lavastoviglie o acqua bollente. Meglio se utilizzate contenitori con chiusura ermetica per preservare l’integrità del prodotto ed evitare alterazioni e intossicazioni.

Durante la preparazione, è consigliabile utilizzare guanti in lattice e un’opportuna mascherina. L’ Habanero è un peperoncino molto piccante e potrebbe causare fastidi alla pelle. Non vi toccate assolutamente gli occhi dopo averlo maneggiato.

Inserite i peperoncini secchi all’interno del contenitore/bottiglia.

A questo punto riempite il contenitore con l’olio, ricoprendo completamente i peperoncini all’interno, arrivando quasi all’estremità. Non lasciate che i peperoncini rimangano scoperti di olio, perché potrebbero essere attaccati dalle muffe e da varie contaminazioni.

Chiudete il barattolo e conservatelo in frigorifero per almeno 30/40 giorni prima di utilizzarlo.

Olio al peperoncino o olio santo, alcuni consigli sulla preparazione e conservazione

Una volta aperta la bottiglia, se conservato in frigorifero, l’olio deve essere consumato entro 6 mesi.

E’ possibile, a seconda del proprio gusto, utilizzare spezie come il rosmarino o il timo, per insaporire maggiormente l’olio.

I peperoncini più comunemente utilizzati per la preparazione dell’olio al peperoncino sono il Diavolicchio Calabrese e l’ Habanero, sia per una scelta di gusto sia per la facile reperibilità, tuttavia siete liberi di utilizzare qualsiasi varietà di peperoncino purchè stiate attenti al livello di piccantezza.

Olio al peperoncino, il rischio di intossicazione

Nel paragrafo riguardo la scelta degli ingredienti dell’olio di peperoncino vi abbiamo consigliato l’utilizzo di peperoncini secchi perchè è la scelta più sicura per evitare che si sviluppi il Botulino.

Cos’è il Botulino? Il Botulino è una proteina altamente tossica che potrebbe alterare il vostro olio santo procurando seri danni alla vostra salute.

Il Botulino è prodotto dal batterio Clostridium Botulinum, questo batterio è tra i più nocivi al mondo: si conta che in presenza di un solo grammo potrebbero trovare la morte oltre 14.000 persone. L’avvelenamento alimentare agisce tramite la tossina prodotta dal batterio. Queste trovano un territorio particolarmente fertile per il loro sviluppo negli ambienti anaerobici e in presenza di poca acidità.

Per questo motivo vi consigliamo molta attenzione nella preparazione dell’olio al peperoncino fatto in casa, lavate bene i vostri peperoncini ej lasciateli essiccare anche più del dovuto fino a che diventino completamente secchi e vi si spezzino facilmente nelle mani.

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